LE PERSONE

Un palazzo lo fanno le mani

Quattro persone rispondono di Aurora col proprio nome. A ognuna abbiamo chiesto anche il suo pezzo preferito del palazzo.

Carla Ferrandi
Carla Ferrandi
Guida i restauri

Terza generazione, architetto. Ha diretto il cantiere di Aurora per ventisei mesi, un piano alla volta. Conosce il palazzo scalino per scalino.

IL SUO PEZZO · La ringhiera del 1926: «l'ho smontata e rimontata pezzo per pezzo, adesso è mia amica»
Marco Ferrandi
Marco Ferrandi
Accompagna le visite

Il fratello che parla. Fa le visite al tramonto una famiglia alla volta, e dice sempre anche quello che non va: «meglio una vendita in meno che una fiducia in meno».

IL SUO PEZZO · La terrazza a ponente alle 19:40, «quando anche i più silenziosi dicono wow»
Elsa Pardini
Elsa Pardini
Cura le carte

Notaio di famiglia da due generazioni prima di unirsi ad Aurora. Prepara capitolati che si leggono in mezz'ora e rogiti senza sorprese all'ultima pagina.

IL SUO PEZZO · L'atto originale del 1926, trovato in archivio «con la calligrafia che non trema»
Giona Bassi
Giona Bassi
Capo squadra artigiani

Restauratore, terzo palazzo con i Ferrandi. La sua squadra è la stessa da undici anni: «i muri si fidano di chi conoscono», dice, e non è del tutto una battuta.

IL SUO PEZZO · Il camino di marmo della residenza 6, «pulito con gli stessi gesti del 1926»

Alle visite ci sono sempre almeno due di noi: uno racconta il palazzo, l'altro risponde alle domande scomode.

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