RADICE · vivaio e giardini · famiglia Selva

Ogni giardino comincia sottoterra.

Scorri: il ruscello scende, la stella alpina resta.

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Vendiamo piante nella loro stagione. Anche quando ci conviene il contrario.

Siamo un vivaio di famiglia: Dora sta tra le piante, Ettore disegna i giardini, Milo li tiene vivi. La regola della casa è una: una pianta messa nel mese giusto vale dieci messe di fretta. Per questo il nostro calendario è pubblico — comprese le righe che ci fanno vendere di meno.

LUGLIO IN VIVAIO · AGGIORNATO OGNI LUNEDÌ (DEMO)

Cosa si pianta adesso — e cosa non vi vendiamo

✓ ADESSO SÌ
Lavanda e rosmarino — il caldo è casa loro
Insalate da taglio, seminate all'ombra
Bulbi autunnali: si ORDINANO adesso, si piantano a ottobre
✗ ADESSO NO (ANCHE SE INSISTETE)
Rose a radice nuda — a luglio è quasi crudeltà: tornate a novembre
Trapianti di siepi — col caldo attecchisce una su tre, e non ve lo nascondiamo
TUTTO L'ANNO, MESE PER MESE →
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l'anno della prima serra
la costruì il nonno Selva; il bancone è ancora il suo
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varietà in serra (demo)
ognuna col cartellino scritto a mano da Dora
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Selva al bancone
chi vi risponde è chi pianta: niente call center
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anno di garanzia, scritto
tre righe sullo scontrino, non un asterisco
PROGETTI VERI, STAGIONI VERE

Tre giardini che reggono agosto

Il terrazzo in città
Il terrazzo in città

Ottanta metri al sesto piano: vento, sole pieno e condominio. Regge da tre estati.

LA STORIA →
Il giardino delle rose
Il giardino delle rose

Un arco che a maggio ferma i passanti. Piantato a novembre, come si deve.

LA STORIA →
Lo stagno giapponese
Lo stagno giapponese

Acqua, aceri e silenzio. Il progetto più lento che abbiamo fatto: due anni, volutamente.

LA STORIA →
La serra al tramonto
LA SERRA · APERTA ANCHE LA DOMENICA MATTINA

Venite a toccare la terra. Il caffè è sul bancone, le domande sono gratis, e nessuno vi segue tra le corsie.

LE DOMANDE DEL BANCONE

Quello che ci chiedete ogni sabato

Quanto costa farsi fare un giardino?

Le fasce vere, senza giri: un terrazzo si sistema tra 1.500 e 4.000 euro; un giardino piccolo rifatto bene parte da 5.000; un progetto completo con impianto e alberi importanti va dai 12.000 in su. Il sopralluogo di Ettore costa 80 euro e si scala dal progetto: così nessuno dei due perde tempo.

Al supermercato le piante costano meno.

Vero, e per certe cose fate bene a comprarle lì: le stagionali da vaso, i bulbi sfusi, le erbe da cucina che vivono una stagione. Ve lo diciamo noi cosa conviene dove. Il vivaio serve per le piante che devono vivere ANNI: lì pagate le radici, non la fioritura del giorno.

Ho il pollice nero, muore tutto.

Il pollice nero non esiste: esistono la pianta sbagliata nel posto sbagliato e l'acqua data col senso di colpa. Diteci com'e' fatto il vostro davanzale e vi diamo tre piante che non riuscirete a uccidere — e la regola del dito, che vale più di qualsiasi centralina.

Poi la manutenzione la fate voi?

Se volete sì: Milo segue una ventina di giardini, con passaggi stagionali e il registro di cosa ha fatto. Ma il nostro obiettivo dichiarato è il contrario: progettarvi un verde che sappiate tenere VOI, e insegnarvelo alla consegna. Un giardino che dipende per sempre dal giardiniere è un giardino progettato male.

Un germoglio nella terra
IL PATTO DEL GERMOGLIO

«Se una pianta nostra, messa a dimora come vi abbiamo mostrato, non supera il primo anno: ve la sostituiamo. Le condizioni sono tre righe scritte sullo scontrino, non un asterisco. E se il posto che avete in mente è sbagliato per quella pianta, ve lo diciamo prima di vendervela.»

— Dora, Ettore e Milo Selva

Venite in serra →