MARGINE · casa editrice indipendente

Otto libri l'anno. Letti tutti, pagati tutti.

Scorri: la porta dei libri si apre.

Carico i frame 0%

Non vi chiederemo mai un euro per pubblicarvi

Siamo in tre: Marta sceglie e va per librerie, Carlo lavora i testi, Nina disegna le copertine a mano. Facciamo otto libri l'anno in un mestiere dove molti ne stampano ottanta e altri si fanno pagare dagli autori — le due malattie che stanno svuotando gli scaffali. Qui sotto ci sono i numeri veri della casa, compresi quelli scomodi: è la pagina che avremmo voluto trovare noi, da autori, vent'anni fa.

I NUMERI VERI DELL'EDITORIA

Il registro del 2025, aperto

0
manoscritti arrivati nel 2025
letti per intero: 412. È il lavoro, non un merito
0
libri pubblicati l'anno
otto fatti bene battono ottanta fatti in fretta
0
giorni per la nostra risposta
scritta e motivata, anche quando è un no — soprattutto quando è un no
0
euro chiesti agli autori, sempre
l'editore paga l'autore. Il contrario ha un altro nome
DAL CATALOGO

Tre degli otto di quest'anno

La casa delle oreElsa Reni
romanzo · 2026

Una portinaia che aggiusta orologi e un palazzo dove il tempo non passa uguale per tutti. Il nostro libro più venduto: 4.100 copie, e per noi è un trionfo — sotto trovate perché.

LA SCHEDA →
Il vocabolario dei gestiPietro Alviano
saggio narrativo · 2025

Duecento pagine sui gesti delle botteghe che stanno sparendo: il nodo del pescivendolo, la piega della sarta. Rifiutato da sei editori grandi. Meno male.

LA SCHEDA →
Manuale di scomparsaDiana Ferri
poesia · 2025

Poesie sul togliersi di mezzo con eleganza. La poesia non vende, lo sappiamo: 800 copie e nessun rimpianto — certi libri si pubblicano per il catalogo, non per il bilancio.

LA SCHEDA →
La redazione
LA REDAZIONE · VICOLO DEL TORCHIO 3

Il giovedì pomeriggio la porta è aperta: si entra, si sfoglia, si litiga di libri. Portate il vostro preferito e difendetelo.

LE DOMANDE DEGLI AUTORI

Risposte che il settore evita

Pubblicate a pagamento?

No, mai, e mettiamolo per iscritto una volta per tutte: se una casa editrice vi chiede soldi — per la stampa, per la 'revisione', per le 'copie promozionali' — non è una casa editrice, è una tipografia con le pretese. L'editore investe sui libri in cui crede e paga l'autore, non il contrario. Questa riga vale anche contro il nostro interesse: ci arrivano ogni mese proposte di autori disposti a pagare, e ogni mese rispondiamo la stessa cosa.

Quanto guadagna un autore con voi?

Le cifre vere: l'8% sul prezzo di copertina per la carta, il 25% sul digitale, anticipo tra i 500 e i 2.000 euro secondo il progetto. Su un libro nostro che vende 3.000 copie a 16 euro, all'autore vanno circa 3.800 euro più l'anticipo. Non è uno stipendio, ed è per questo che ve lo diciamo: diffidate di chi vi fa sognare numeri che l'editoria italiana non fa quasi mai.

Perché solo otto libri l'anno?

Perché ogni libro nostro ha un redattore che lo lavora per mesi, una copertina disegnata a mano da Nina e un giro di librerie fatto di persona da Marta. Con ottanta titoli l'anno tutto questo diventa una catena di montaggio — ed è esattamente ciò che è successo a metà dell'editoria. Otto è il numero in cui ogni libro resta un libro e non diventa un codice a barre.

Il mio manoscritto lo leggete davvero?

Sì, per intero, e vi rispondiamo per iscritto entro 90 giorni con almeno tre righe di motivazione vera — non il modulo fotocopiato. Nel 2025 ne sono arrivati 412: ne abbiamo pubblicati 5, richiesti in revisione 11, rifiutati 396. Ve li diamo, questi numeri, perché sappiate le probabilità vere PRIMA di sperare: la speranza informata dura di più.

Inviate il manoscritto — si legge davvero →